Ossigenoterapia

La prescrizione di ossigenoterapia a lungo termine con ossigeno liquido o da concentratore è di pertinenza dello specialista pneumologo, che l’effettuerà in presenza di un’ipossia stabile (PO2<55mmHg) non correggibile con le comuni terapie farmacologiche (tale limite viene innalzato a 60 mmHg in presenza di policitemia stabile o di segni clinico strumentali di cuor polmonare cronico o cardiopatia ischemica).

  • Il Medico MG può prescrivere esclusivamente l’ossigeno gassoso a scopo di sollievo o palliativo quando deve trattare a domicilio paziente con insufficienza respiratoria legata ad es. a malattia neoplastica avanzata, a patologie neurodegenerative, a flogosi delle basse vie respiratorie.

La ricetta “rossa” deve essere redatta nel seguente modo:

  1. O2 litri 3000, una bombola

S. 1.5/litri min. in pz con insufficienza respiratoria