BPCO riacutizzata

Ossigeno. Il supplemento di ossigeno dovrebbe essere titolato per migliorare l’ipossiemia del paziente con un obiettivo di saturazione di 88-92%.
Broncodilatatori. I β2-agonisti inalatori a breve durata d’azione con o senza gli anticolinergici a breve durata d’azione sono i broncodilatatori preferiti per il trattamento di una riacutizzazione.
Corticosteroidi sistemici. I corticosteroidi sistemici riducono la durata della riacutizzazione, migliorano la funzione polmonare (VEMS) e l’ipossiemia arteriosa (PaO2) e riducono il rischio di recidiva precoce, fallimento del trattamento e durata della degenza ospedaliera.
E’ raccomandato un dosaggio di 40 mg di prednisolone al giorno per 5 giorni.

Antibiotici. dovrebbero essere somministrati ai pazienti con i seguenti tre sintomi cardinali:
1. aumento della dispnea, aumento della quantità di escreato, aumento della purulenza dell’escreato;
2. Con aumento della purulenza del catarro e un altro sintomo cardinale;
3. Che richiedono ventilazione meccanica.
Levofloxacina 500 mg o 750 mg 1 cp al giorno per 10 gg o Amoxicillina/clavulanato 1 g x 2 die x 10 gg o per via intramuscolare Penicillina protetta come ad esempio Unasyn 1 f im x 2 die x 7 gg insieme a Medrol 16 mg per 3 gg ½ cp ore 8 e ½ ore 20 poi per 3 gg ½ cp ore 8 poi per 4 gg ¼ cp ore 8
continuare
Tiotropio 1 cp da inalare die ed eventualmente se broncostenosi Beta stimolante long acting salmeterolo (per inalazione, 50 μg (2 spruzzi o 1 dose) 2 volte al giorno; fino a 100 μg (4 spruzzi o 2 dosi) 2 volte al giorno nelle ostruzioni più gravi) o formoterolo per inalazione di polvere, 6-12 μg 1-2 volte al giorno, da aumentare a 24 μg 2 volte al giorno nelle ostruzioni più gravi.